investigatore lucca

Vittima o carnefice?

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La signora Mariella si è rivolta a me perché aveva dei dubbi sulla condizione economica del marito spaventata del fatto che lui potesse sperperare i loro beni in scommesse. Il fatto si svolge a Lucca, dove abitano i coniugi. Il marito Mario rientrava sempre più tardi, ma nonostante le ore di straordinario sembrava che la loro situazione economica stesse degenerando. Abitare in via Fillungo, non è sicuramente economico, ma la coppia non aveva problemi, anche se quando ci hanno chiamato per un appuntamento a Lucca, non riuscivano quasi più a pagare le bollette.

Iniziamo il nostro servizio investigativo dalla stazione di Lucca, dove il marito era solito prendere il treno e andare al lavoro a Viareggio. Abbiamo cominciato i nostro lavoro andando a seguire il coniuge ogni giorno da via Fillungo fino a Viareggio. Per due settimane non abbiamo scoperto niente, Mario era veramente in ufficio o in giro per clienti.

La situazione di faceva sempre più oscura. Abbiamo concordato per avvicinarci un po’ di più a lui, andandoci a parlare come possibili clienti, ma niente.

La fortuna ha voluto che stesse cercando una nuova segretaria, abbiamo così mandato una ragazza preparata che è stata assunta per un periodo di prova. Sonia, la ragazza è stata molto brava nel suo lavoro ha scoperto cose molto interessanti. Il marito rimaneva spesso in stanza da solo davanti al pc. Ecco per cosa si stava giocando la sua casa di Lucca e il suo matrimonio! Aveva una storia online!

Stavamo per dire tutto alla moglie, ma Sonia ci ha fermato e ci ha chiesto di aspettare perché aveva visto il marito in lacrime…

L’uomo ormai allo stremo, colto sul fatto dalla ragazza, si è confidato spiegandole tutta la storia.

In pratica, qualche mese prima, aveva licenziato un ragazzo perché lo aveva scoperto a utilizzare il suo computer per appuntamenti hard, credeva che il problema fosse risolto con il licenziamento, ma le cose non sono andate così. La telecamera del pc si attivava spesso mentre Mario lavorava, ma lui non ci faceva caso pensando fosse un guasto. Qualche sera dopo il licenziamento del ragazzo, mentre tornava dalla stazione di Lucca verso la casa in Fillungo, si è visto arrivare una email che lo ritraeva a guardare in webcam mentre una ragazza le si spogliava davanti con la richiesta di un riscatto in bitcoin, se non avesse pagato, avrebbero reso pubblico il materiale via internet e la sua carriera sarebbe stata rovinata e non solo la carriera, anche la sua reputazione e il suo matrimonio! Lucca è una piccola città, è facile essere riconosciuti!

Mario si è talmente spaventato che da subito ha pagato una cifra molto alta sperando che smettessero di ricattarlo… ma non è andata così.

Questi malviventi hanno continuato a estorcergli denaro mandandolo piano piano quasi in bancarotta.

Era una situazione molto delicata da gestire per noi, ma in qualche modo volevamo aiutarlo, abbiamo parlato con la moglie, le abbiamo spiegato tutto e la signora non sapeva se essere felice per non essere stata tradita, oppure disperata per quello che stava succedendo!

Nei giorni successivi la moglie ha confidato al marito tutto quanto, il pover’uomo almeno non doveva più mentire… almeno a lei!

Il nostro lavoro sembrava finito, quando ci siamo sentiti chiamare dal marito per una chiacchierata, giusto per capire se potevamo fare qualcosa.

Ci ha chiesto se potevamo aiutarlo, allora abbiamo messo all’opera i nostri informatici che hanno piazzato un malware in un allegato di una email da inviare ai malviventi, che ci ha permesso di scoprire molto di loro e da riuscire così a denunciarli per quello che avevano fatto!

A questo punto il nostro lavoro era veramente finito e la carriera e il matrimonio erano salvi dalla sicura rovina!

Consiglio per tutti, state molto attenti a quello che fate nel web, i malviventi inventano sempre qualcosa per estorcere denaro a chiunque gliene dia la possibilità!

(Usiamo nomi fittizi per raccontare questa storia, previo consenso delle persone coinvolte)